COSA FARE SE IL TUO BAMBINO VUOLE DIVENTARE UNO YOUTUBER?

Un video dopo l’altro, sembra che tuo figlio sia letteralmente attratto dalla creatività espressa in video da milioni di altri bambini/ragazzi/adulti e per la prima volta ti ha detto: mamma vorrei creare il mio canale YouTube!

Se hai un figlio che passa molto tempo su YouTube, sarà solo questione di tempo prima che gli passi per la testa di volersi creare un canale tutto suo e trasmettere contenuti. Ma cosa comporterà tutto questo? Inoltre, domanda più importante, sarà una scelta corretta?

MAMMA VOGLIO FARE LO YOUTUBER

Potrà sembrare strano forse, ma se ci pensi i VIDEO, per un bambino piccolo, sono una forma di comunicazione. Un po’ come tutte le app interessanti del momento (Snapchat, Instagram, TikTok ecc…) che consentono di condividere in pochissimi tocchi un contenuto multimediale o vederlo insieme a fratelli/sorelle, famigliari e amici.

Probabilmente di primo acchito vedrai il lato negativo della questione ma in questa generazione devi considerare il fatto che la voglia di trasmettere contenuti ad altri utenti nel web (YouTuber) potrebbe essere uno dei tanti modi per esprimersi e apprendere abilità video digitali, condividere e sperimentare la propria creatività che altrimenti potrebbe essere limitata da scuole o istituti.

Chiaramente è assolutamente fondamentale, bilanciare tutte le preoccupazioni del caso e cercare di comprendere quali benefici potrebbe tratte il tuo bambino da questa esperienza.

MAMMA POSSO CREARE UN CANALE YOUTUBE MIO?

Beh, è un ottimo segno il fatto che te lo abbia chiesto (…se te lo ha chiesto). Significa che rispetta le tue opinioni e che potrebbe volere il tuo supporto nel progetto. Molti bambini provano uno sconosciuto senso di vergogna e provano ad avventurarsi di nascosto in solitaria.

Ma nel primo caso, siamo ottimisti, per te che sei un genitore, questo significa che potresti cogliere la palla al balzo e seguirlo, guidarlo lungo la strada piuttosto che scoprire dopo 14 mesi di avere un figlio che genera contenuti video con frequenza e natura assolutamente ignota.

Ciò nonostante ci sono delle limitazioni che tu come genitore dovresti conoscere.

L’ETÀ MINIMA PER AVERE UN “PROPRIO” CANALE YOUTUBE È DI 13 ANNI

YouTube dovrebbe essere destinato agli utenti di età superiore ai 13 anni, poiché la società madre, Google, raccoglie e commercializza i dati degli utenti. Il Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA) esonera i bambini dalla raccolta di dati. Ma, come tutti sappiamo, molti bambini hanno canali YouTube attivi e molti li stanno creando proprio in questo momento.

Ma non bisogna allarmarsi, questo va BENISSIMO a condizione che TU, il genitore, sia a conoscenza dell’account, sappia che i dati dell’utente vengono raccolti e abbia approvato l’account del bambino.

RESOCONTO:

Se il tuo bambino vuole fare lo YouTuber non scartare l’idea a prescindere, ma non aderire ad occhi chiusi pensando al guadagno facile e al fatto che non sia faticoso. Valuta attentamente le possibilità e le circostanze.

Considera ciò che a lui/lei piace fare e ciò che sa fa meglio nel quotidiano, poi valuta quanto tempo puoi dedicare a lui per seguirlo in questa avventura, NON lasciare che si gestisca in autonomia, l’attività su YouTube di un under 13 deve essere sempre supervisionata da un adulto, meglio ancora se l’adulto lo supporti con idee, strumenti e burocrazia varia.

Sfociare la propria creatività in un mondo digitale dalle mille possibilità potrebbe essere un ottima scelta per lui e dunque la sua possibile futura carriera.

Contenuti tratti dal Common Sense Media

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