DIFFERENZE TRA SHATUSH, DEGRADE E BALAYAGE

Tutte noi desideriamo capelli luminosi e schiariti come quando andiamo al mare in estate, come fossero colpiti dalla luce del sole.
Per fare questo non è necessario aspettare la calda stagione estiva perché grazie ad alcuni colleghi che lavorano per importanti case produttrici del settore capelli, si danno sempre da fare per cercare il METODO MIGLIORE per poter creare nuove tecniche di hair styling tra cui le 3 più richieste: Degradè, shatush e Balayage.

Balayage, shatush e degradè sono 3 tecniche di schiaritura ricreano l’effetto luce sui capelli
ma la domanda che spesso mi pongono è: Che differenza ce tra loro? Come sceglierle?
Vediamole insieme.

COS’É LO SHATUSH?

É una tecnica che ha spopolato moltissimo 7-8 anni fa, rendendo le capigliature molto più luminose e colorate.
La tecnica si basa sulla schiaritura delle lunghezze e punte, lasciando scura la parte alta dei capelli.

La schiaritura, in pratica, comincia da 5/7 cm dalla radice, concentrandosi molto sulla metà lunghezza e punte in modo omogeneo.

La sua particolarità è quella di creare uno stacco netto di colore deciso rispetto alla radice, che può essere lasciata naturale o tinteggiata a seconda del colore che verrà applicato sulle punte.

L’effetto sui capelli quindi varia dalle nuances da quello molto molto scure a quelle chiare.

Questa tecnica è stata utilizzata e indossata per moltissimo tempo, fino a quando non arrivarono il Balayage e il Degradè, tecniche di schiaritura che permettono di ottenere colpi di luce ancora più naturali.

RECOLOR Parrucchieri (@recolor_parrucchieri) • Foto e video di Instagram

COS’É IL DEGRADÉ?

É una tecnica simile al balayage che replica la schiaritura simile a quella del mare, l’effetto baciata dal sole.
É la scelta giusta per chi vuole luce tra i capelli senza esagerare, qualcosa di molto sobrio, ottimo per chi si appresta per la prima volta con le schiariture.

É una via di mezzo tra lo shatush e il balayage.

La schiaritura inizia dalla base, ed è realizzato con ciocche decolorate molto molto sottili per un risultato leggero e delicato. Ottimo per minimizzare le ricrescite.

L’effetto sui capelli quindi varia dalle nuances da quello molto molto scure a quelle chiare.

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COS’É IL BALAYAGE?

É una tecnica che ha spopolato e continua ancora ad andare di moda. Si può dire che il Balayage sia stato il passo successivo o meglio ancora l’evoluzione dello shatush.

Il balayage è una tecnica di schiaritura che consente di illuminare la lunghezza della propria capigliatura, garantendo al proprio capo una schiaritura più sfumata e più naturale…proprio come se fosse stato schiarito dal sole.

La schiaritura comincia da 2/5 cm dalla radice in modo alternato e asimmetrico.
A differenza dello shatush sono applicate su ciocche corpose per garantire la sfumatura su tutta la lunghezza del capello.

La caratteristica principale del balayage è che si presta a tutti i tipi di capelli e tagli, sia corti, medi e lunghi.
Le dolci sfumature di colore dai riflessi naturali sono più visibili su chiome medio-lunghe soprattutto se ondulate.

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LE LORO DIFFERENZE PRINCIPALI

Tutte e 3 le tecniche sono state create per illuminare i capelli: lo shatush, il balayage e il degradè si differenziano per un risultato finale e per le modalità di esecuzione del servizio.

Nello shatush i capelli si cotonano e dopo si passa all’applicazione del decolorante.
Nel balayage la chioma è suddivisa a zona (con separazioni a stella) per garantire un’applicazione di colore meno netto tra radici e punte.
Nel degradé invece le ciocche sottili sono schiarite di 1 o 2 toni per poi tonalizzarle per un risultato omogeneo e naturale.

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