DIFFERENZE TRA SMOOTHIES, FRULLATI E CENTRIFUGATI

AL PASSO CON I TEMPI E DI TENDENZA: ECCO LE BEVANDE WELLNESS PIU’ COOL DEL MOMENTO!

Centrifugati, frullati e beveroni: oggi, che la parola d’ordine è “salutismo”, va di moda “farsi uno smoothie”, un termine non proprio corretto ma molto più cool per chiamare tutte queste bevande fresche a base di frutta e verdura di stagione.
Con gli Smoothie, termine nato intorno agli anni ’60 che significa morbido, cremoso e vellutato, troviamo in un solo bicchiere una serie di aspetti nutrizionali importanti e fondamentali proprio grazie all’utilizzio di frutta, verdura e latticini, spesso dolcificati col miele.
Queste bevande vanno bevute appena preparate, altrimenti la frutta si ossida e scurisce.
A Hollywood sono nati dei veri e propri smoothies bar che vendono questi “beveroni green” in bottigliette da asporto o grossi bicchieri di cartone; anche in Italia stanno riscuotendo grande successo, sono infatti sempre maggiori i locali che servono questo tipo di bevande.

Non si tratta di semplici frullati: il frullato come lo conosciamo noi è la classica merenda estiva dei bambini ottenuta frullando un po’ di frutta, zucchero e latte, con o senza ghiaccio.
Non sono nemmeno milkshake, un tipo di bevanda molto nutriente e genuina fatta per la maggior parte con latte e gelato, e che prevede, oltre alla frutta, l’utilizzo di eventuali ingredienti calorici come cioccolato, pistacchio, nocciole, panna montata etc.
Non si tratta neppure di centrifugati.
Quando pensiamo ai centrifugati di solito immaginiamo bevande dolci a base di frutta, ma non è sempre e solo così: tantissimi centrifugati gustosi e salutari sono l’estrazione pura e a freddo dei succhi a base di verdure, ricche di vitamine, acqua e sali minerali.

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Lo Smoothie è una bevanda rinfrescante a base di frutta e verdura dalla consistenza cremosa e delicata, in cui si aggiunge acqua o ghiaccio e, a seconda della ricetta, yogurt magro o latte vegetale, come il latte di soia, il latte di cocco o il latte di riso; raramente viene usato il latte vaccino.
Esistono anche Smoothie dolci a base di vaniglia o cioccolato.
Generalmente gli Smoothies sono fatti di frutta ma, nel momento in cui andiamo ad aggiungere delle verdure nel nostro smoothie, questo si chiamerà in generale green smoothie (sempre fatto con 1 o massimo 2 verdure).
Possiamo considerare quindi gli Smoothies come parenti stretti ma più salutari dei frullati, perchè queste bevande non sempre hanno il latte, e diventano vegan se questo viene sostituito dal latte vegetale.
Esistono diverse categorie di smoothies: classici alla frutta, a base di verdura e i detox smoothies, tutti accomunati dal fatto di essere più equilibrati di un frullato e dunque approvati dal nostro nutrizionista, anche perché ricchi di vitamine.

La preparazione di uno Smoothie inizia dalla verdura o dalla frutta, che può essere anche congelata, come per le altre bevande; poi si aggiunge il latte o latte in polvere aromatizzato, o in alternativa lo yogurt oppure ancora l’acqua.
Per uno Smoothie poco calorico puoi utilizzare come ingrediente base lo yogurt magro.
I gusti che puoi creare sono i più svariati e dipendono dalla frutta e verdura che decidi di mixare: mela, carota, fragola, uva, kiwi, lampone, mora, pompelmo, arancia, mango, passion fruit, melone, pesca, cocco, mirtillo, sedano, cetriolo, finocchio etc.
Puoi aromatizzare i tuoi Smoothies con delle spezie come menta, cannella, zenzero, maracuja o açai, e se ti va puoi eventualmente aggiungere un po’ di panna e decorarli con cacao in polvere, la granella di cocco e pezzetti di frutta sia fresca che secca!

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