LA MAGIA DELL’ATTESA

La magia dell’attesa…

Pensieri…

Sarà sano?

Ce la farò ad essere una brava mamma?

Sto ingrassando e sto diventando brutta!

Sono una botte! Come farò a recuperare?

Si, non piaccio più a mio marito!

Mio marito guarderà le altre…

Il parto… Che angoscia! Il solo pensiero mi terrorizza!

Nella pancia…

Ehi! Ma che succede là fuori??

Qua improvvisamente non si dorme più!

E basta! Sto’ Bum bum non batte come al solito!

…e questi sbalzi di pressione, che fastidio!

Insomma, la vogliamo smettere per favore?

Smettere?

Certo!

E come si fa?

Serve una squadra!!

Caposquadra: papà!

Forza papà!
Accarezziamo questa mamma!

Diciamole che è bellissima e che la amiamo!

Non lasciamola sola e facciamole sentire quanto è brava!

Si si, ok il lavoro, gli impegni… ma i fiorellini fanno sempre piacere e un tempo per accarezzare insieme la pancia, sentire i calcetti e sognare insieme… è una magia!

E’ bellissimo!

Stiamole vicino. Basta questo.

Vicino con tutta la tenerezza (…e anche la pazienza!) possibile!

E poi… tutti ai posti di combattimento!

Un bambino che nasce ha bisogno di una intera squadra che lavori insieme:

La nonna, il nonno, le zie, le amiche, i colleghi del lavoro… tutti!

Ognuno ha il suo ruolo importante per rassicurare, sostenere, incoraggiare, aiutare…

Non consigli non richiesti, ma presenza.

Presenza discreta, non invadente.

La mamma in attesa ha bisogno di tempi per dormire, per riposare e sognare, per accarezzare il suo bambino!

Tempi per progettare tutte le cose che potrà fare con lui e per lui!

E il parto?

Non raccontiamole l’apocalisse!

E’ vero, per chi l’ha provato è stata una prova forte, ma alla mamma in attesa raccontiamo la bellezza delle emozioni belle!

Quando quel corpicino caldo caldo si è assopito al seno e nulla è stato più come prima!

Quando il cuore batteva forte ed era tutto magico!

Mettiamo tutta la mamma in attesa dentro in un “pancione” più grande!

Quello della sua famiglia allargata.

Quel pancione serve per far nascere una mamma che prima non c’era!

Serve ad accompagnare le emozioni di una immagine allo specchio ogni giorno nuova!

Serve a dare serenità e sicurezza: se la squadra è forte si vince!

Serve a dare il tempo al cervello di mamma di riorganizzarsi in un modo del tutto nuovo!

Oggi sappiamo che le emozioni di mamma durante l’attesa modellano i geni del bambino che decideranno gran parte del suo futuro!

Per alberi forti e fiori belli è necessario curare bene la terra dove mettere i semi!

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