LA QUINOA

Che cos’è la quinoa?

In questi ultimi anni vi sarà capitato di vedere campi coltivati con questa pianta, che ha un ciuffo alto e biondo-rossastro, contenente tantissimi semi: è la pianta di Quinoa.

Questa pianta, che ha origini nel Sud America, viene coltivata, da oltre 5000 anni sugli altopiani delle Ande. Gli Inca, la conoscevano bene e la chiamavano chisiya mama, che in lingua quechua vuol dire “la madre di tutti i semi”.

I suoi semi possono essere consumati interi, dopo essere stati sciacquati molto bene e poi cotti, oppure macinati e quando vengono macinati, producono farina contenente in prevalenza amido, ed ecco perchè la Quinoa viene classificata merceologicamente come cereale, anche se non lo è. Infatti, come abbiamo detto, la Quinoa è una pianta erbacea e appartiene alla stessa famiglia di cui fanno parte spinaci e barbabietola: la famiglia delle Chenopodiaceae.

I semi di questa pianta sono ricchi di proteine con un ottimo profilo amminoacidico e, poiché sono privi di glutine, la Quinoa può essere consumata anche dai celiaci, o da coloro che hanno sensibilità al glutine.

Proprietà nutrizionali della Quinoa

100 g di quinoa cruda apportano circa 368 Calorie e:

  • 13,28 g di acqua
  • 14,12 g di proteine
  • 6,07 g di lipidi, fra cui 0,706 g di acidi grassi saturi, 1,613 g di acidi grassi monoinsaturi e 3,292 g di acidi grassi polinsaturi
  • 64,16 g di carboidrati, fra cui 7 g di fibre
  • 14 UI di vitamina A
  • 2,44 mg di vitamina E
  • 1,520 mg di niacina
  • 0,487 mg di vitamina B6
  • 0,360 mg di tiamina
  • 0,318 mg di riboflavina
  • 184 µg di folati
  • 563 mg di potassio
  • 457 mg di fosforo
  • 197 mg di magnesio
  • 47 mg di calcio
  • 5 mg di sodio
  • 4,57 mg di ferro
  • 3,10 mg di zinco
  • 2,003 mg di manganese
  • 0,590 mg di rame
  • 8,5 µg di selenio

Benefici della Quinoa

Il buon quantitativo di fibre alimentari contenute nei semi della Quinoa, promuove il corretto funzionamento dell’intestino e aiuta a regolare l’assorbimento del colesterolo e degli zuccheri nel sangue, contrastando l’ipercolesterolemia e l’ipoglicemia.

Dal punto di vista nutrizionale, la Quinoa è una buona fonte di vitamine del gruppo B, importanti per il buon funzionamento dell’organismo, è un antiossidante in virtù della vitamina E, del selenio e del manganese, è un alleato della salute cardiovascolare in quanto contiene potassio e grassi polinsaturi, è un aiuto per ossa e denti grazie al contenuto di calcio, fosforo e magnesio ed è un aiuto nella produzione dei globuli rossi in quanto contiene i minerali ferro e rame.

Controindicazioni

Prima di consumare la Quinoa, è bene sciacquarla abbondantemente sotto acqua corrente, per pulirla dalla saponina, che ha un sapore amaro.

Come consumare la Quinoa

I semi interi di Quinoa vanno lasciati in ammollo per 30 minuti, risciacquati in acqua corrente e scolati, prima di essere cotti lessandoli in acqua, per essere poi consumati come riso, pasta, nelle zuppe, come polpette o come contorno. La farina, invece, si può utilizzare per la preparazione di torte salate, pane, pizze, crêpes, crackers e prodotti da forno.

La porzione per una persona è di circa 70 gr. Per la cottura, si deve calcolare il doppio del volume di acqua, rispetto ai semi.

Volendo ottenere più sapore, prima di bollire la Quinoa a coperchio chiuso, si possono tostare i suoi semi per alcuni minuti nella pentola, anche senza aggiunta di olio o altri grassi.

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