OLI ABBRONZANTI: GUIDA PRATICA

COME SI UTILIZZANO GLI OLI ABBRONZANTI

Estate è sinonimo di Sole, mare e abbronzatura! A chi non piacerebbe sfoggiare una tintarella bronzea e luminosa?
Gli oli abbronzanti che troviamo in commercio vengono in nostro soccorso: sono lozioni a basso fattore protettivo, se non addirittura nullo, adatti ad agevolare la pigmentazione cutanea di pelli scure o già abbronzate, e da utilizzare sempre assieme a creme solari contenenti SPF!
Una sana abbronzatura, infatti, necessita di un’esposizione molto attenta e graduale, con l’utilizzo di buoni prodotti per proteggere la pelle, ecco perchè prima di spalmarvi un olio abbronzante è importante prendere il Sole in modo sano e progressivo, utilizzando creme con fattore SPF più adatto al vostro fototipo.
Dopo 3 o 4 esposizioni, una volta che la pelle comincerà a scurirsi, potrete utilizzare l’olio abbronzante senza dimenticarvi di proteggere sempre e comunque la vostra pelle: 10 minuti dopo esservi spalmate una crema con protezione solare potete applicarvi l’olio abbronzante e sdraiarvi a prendere il Sole.

Inizialmente è consigliato utilizzare un SPF elevato e dimezzare il tempo di esposizione per evitare ustioni; anche se starete meno tempo sotto il Sole, l’attivatore dell’abbronzatura contenuto nell’olio abbronzante renderà più rapido il naturale processo di pigmentazione della pelle. Gradualmente potrete ridurre l’SPF della vostra protezione associata all’abbronzante.
Un ulteriore accorgimento: per essere sicure che la vostra pelle sia pronta a ricevere tutta la luce che desiderate favorendo così una tintarella intesa e dorata, prima di esporvi ai raggi solari è importante prepararla bene, rimuovendo in modo delicato tutte le cellule morte; potete comprare degli scrub corpo esfolianti delicati o prepararne qualcuno in casa.

OLIO ABBRONZANTE FAI DA TE: COSA DOBBIAMO SAPERE

Un’esposizione prolungata e senza filtri può favorire la comparsa di tumori della pelle.
Come detto in precedenza, gli abbronzanti fai da te non contengono filtri solari: vanno applicati su pelle già scura e continuando ad utilizzare creme solari con SPF adeguato per non rischiare di prendersi scottature o ustioni molto dannose per la salute.
Inoltre, è altamente consigliabile fare una prova preliminare col nostro olio fatto in casa su una piccola parte di pelle, prima di utilizzarlo su tutto il corpo.
Questo test di controllo serve a prevenire la comparsa di macchie o reazioni allergiche agli ingredienti utilizzati: prima di preparare questi abbronzanti fai da te infatti, fate attenzione a eventuali allergie personali: in caso di dubbi chiedete al vostro medico o all’erborista di fiducia.

Per favorire la pigmentazione della pelle incrementando l’abbronzatura vengono in nostro aiuto alcune erbe officinali, eccovi alcuni esempi:

Per uso interno

  • Mangiare molte albicocche, pomodori, peperoni, spinaci e carote cotte: stimolano la formazione della melanina prima dell’esposizione al Sole.
  • Ingerire due cucchiai di olio d’oliva al giorno.
  • Bere 2 tazze di infuso di semi di ammi al giorno ( lasciare 80g di semi in un litro d’acqua bollente per 10 minuti).

Per uso esterno

  • Olio di vinaccioli, olio d’oliva e olio di avocado.
  • Essenza di bergamotto, l’olio di iperico, l’olio di cumino spalmati sulla pelle aumentano la sensibilità alla luce (da utilizzare con estrema cautela).
  • Un’infusione molto forte di tè può colorare artificialmente la pelle troppo bianca: fare un bagno in una vasca dove avete disciolto del tè nero donerà alla vostra pelle una sfumatura dorata.
  • Per mantenere l’abbronzatura dopo il ritorno dalle vacanze, si può usare un’infusione di vaniglia.
  • Olio di Carota, spalmato in aggiunta alla vostra crema doposole conferisce un colorito dorato alla pelle.
  • Mallo di Noce, spesso utilizzato nelle lozioni abbronzanti, è una delle sostanze naturali pigmentanti più potenti,; applicato a piccole dosi prima dell’esposizione solare diventa un coadiuvante della tintarella.
  • Hennè, altamente pigmentante.

Utilizzati nel modo giusto e con le dosi corrette, gli abbronzanti casalinghi vi aiuteranno a velocizzare la tintarella che sarà più dorata e luminosa, lasciando la pelle morbida, elastica e idratata.

Se volete preparare da voi una crema solare al naturale, seguite preferibilmente delle ricette che abbiano di base l’ossido di zinco, che funziona da schermo solare (riflette i raggi UVA e UVB).
Per ottenere un fattore di protezione superiore a 20 dovrete usare almeno il 25% di ossido di zinco, rispetto alla quantità totale del vostro preparato, e aumentarlo per ottenere fattori più alti.
Considerate che, non potendola testare in laboratorio, questa protezione non sarà da ritenersi sicura! Ricordate quindi di spalmarvi una crema con SPF adeguato una decina di minuti prima di mettervi il vostro oli fai da te.

CONSERVAZIONE DEGLI OLI ABBRONZANTI

Gli oli abbronzanti fai da te hanno generalmente una durata di 2 mesi al massimo, molto dipende dagli ingredienti impiegati. Solo l’aggiunta di vitamina E (tocoferolo) potrebbe farli durare più a lungo.
E’ importante considerare che non sono prodotti fotostabili e rischiano di irrancidire; per questo vanno conservati in flaconi possibilmente scuri, tenuti lontani dalla luce diretta del Sole e riposti in luoghi freschi.

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