ZUPPA DI CIPOLLE

Questa ricetta tradizionale francese, per la quale ci vogliono un po’ più di 2 orette per la sua preparazione, presenta una pietanza famosa, per i francesi, che viene servita tutt’ora nei loro ristoranti, anche tra quelli più eleganti. Sembrerà strana l’idea di mangiare una zuppa di cipolle, ma vi assicuro che il sapore rustico e gustoso, conquisterà la vostra curiosità e approvazione.

Ingredienti per 4 persone

Per il brodo:

  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 patata a pasta bianca
  • 1 gambo di sedano
  • sale

Per la zuppa

  • 500 g di cipolle dorate ( circa 4 )
  • 40 g di burro
  • 4 cucchiai di olio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 foglie di alloro
  • un rametto di timo
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 2 spicchi di aglio
  • sale, pepe
  • 150 g di pane raffermo
  • 100 g di formaggio gruyère ( oppure emmental )

Preparazione

  1. Iniziate preparando il brodo, mettendo a lessare le verdure per 30 minuti in 1 litro e mezzo di acqua, dopodichè togliete le verdure, salate e conservate il liquido.
  1. Mentre il brodo cuoce affettate le cipolle e fatele appassire, a fuoco lento e per 30 minuti, con il burro e l’olio, girandole spesso in una capiente pentola.
  2. Passati i 30 minuti bagnate le cipolle con il vino, fatelo evaporare alzando leggermente la fiamma e poi aggiungete, legate in un unico mazzo, l’alloro, il prezzemolo, il timo e in fine, anche gli spicchi di aglio.
  3. Ricoprite con tutto il brodo e lasciate cuocere per 1 ore a 15 minuti a fiamma bassa. Dopo quel tempo eliminate il mazzetto e l’aglio.
  1. Sul fondo di una zuppiera adagiate delle fettina di pane raffermo, copritele con il brodo di cipolle, cospargeteci sopra il gruyère grattato con la grattugia a fori larghi e infilate la zuppiera nel forno caldo a gratinare, per 7-8 minuti, a 180° e fino a chè si formerà la crosticina dorata.
  1. Togliete la zuppiera dal forno, lasciare intiepidire qualche minuto e servite a tavola e….Buon Appetito!!!!!

P.S. Per fare una figura più bella e servire al meglio la zuppa, preparate la zuppa , dal momento della posa del pane raffermo in poi, direttamente in singole cocotte adatte ad essere infornate.

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